NAO Performing Festival 2017 / Programma

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Swiss Contemporary Factory / programma

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Movimento Danza / Place is the space – live!

PLACE IS THE SPACE – LIVE! – MOVIMENTO DANZA

01/12/2017 – 20:30

 

Place Is The Space – Live! è la nuova coreografia di Gabriella Stazio per la Compagnia Movimento Danza. Sospesa tra casualità e definizione, libertà e forma, contatto e contrasto, Place Is The Space – Live! è una performance pensata per un palcoscenico al chiuso, ed anche per spazi aperti, compatta e coinvolgente, con un uso del corpo e del movimento fuori dagli schemi, in cui lo spazio è il luogo.
I concept compositivi di base sono pochi e chiari.
Il “NO Manifesto” di Yvonne Rainer quando dice No allo spettacoloNo al virtuosismoNo al far credereNo all’eroismoNo alla seduzione, ed altro ancora.
La teoria aleatoria di Cunningham-Cage nel rapporto tra musica e danza. Per cui la coreografia nasce in assenza di musica, con una propria andatura, ritmica, autonoma, un proprio ritmo interno. Il ritmo dei corpi. L’incontro con i musicisti nasce Live!, in palcoscenico, con un susseguirsi di improvvisazioni musicali dal vivo.
La ricerca dello spazio come luogo in cui il movimento accade. Come luogo delle relazioni. Come luogo per essere se stessi. All’interno ed all’esterno.
E poi una narrazione di stati emotivi, fisici, portati al “punto di crisi” che determinano il passaggio nell’ambient successivo. Una coreografia rigorosa in cui nulla è improvvisato eppure aperta e che lascia spazio all’ Instant Composition degli interpreti, le danzatrici Valeria D’Antonio, Sonia Di Gennaro e Simona Perrella. Tra spazio, disegno, forma, qualità, ritmo, dinamica, ricerca del movimento, di volta in volta uno di questi elementi è lasciato alla possibilità creativa della Compagnia, (Live!) secondo la “swarm intelligence “ o teoria degli sciami, in cui condivisione, cooperazione, autorganizzazione definiscono un’azione complessa derivante da un’intelligenza collettiva.
Azzerata ogni possibilità di uno spettacolo “prefabbricato”, senza oggetti in scena, senza effetti di luce, senza costumi o materiali multimediali, quella che mettiamo in scena è una spettacolarità immediata definita dalla dinamicità contemporanea dei corpi e delle musiche dal vivo.

Coreografia Gabriella Stazio
Performers Valeria D’ Antonio, Sonia Di Gennaro, Simona Perrella
Musiche dal vivo Drunk Goat Live – Mario Formisano e Luigi Stazio

Compagnia Francesca Selva / Isole sensibili reloaded

ISOLE SENSIBILI RELOADED – COMPAGNIA FRANCESCA SELVA

26/11/2017 – 20:30

 

Isole Sensibili è un viaggio. Destinazione: la nostra isola. Da capire come ci arrivi a questa Isola….magari ci arrivi con un percorso consapevole, magari ci arrivi dopo un naufragio sentimentale. E in questo naufragare magari riesci ad approdare da qualche parte. Magari ti sostieni, magari ti aggrappi, magari ti salvi.. E inizia l’esplorazione di un territorio intimo e misterioso. Sbagli strada, torni indietro, ti perdi ancora. E magari ti accorgi che non sei mai stato solo. (Marcello Valassina)

 

Progetto di microresidenza a cura del Consorzio Coreografi Danza d’Autore/C.ia Francesca Selva

con Maria Vittoria Feltre e Luca Zanni

Con il contributo della Regione Toscana, MIBACT

in collaborazione con Università di Siena e Santa Chiara Lab

Creazione e interpretazione: Maria Vittoria Feltre, Luca Zanni

Soggetto e tutoraggio: Francesca Selva

AreaArea / Back to rewind

BACK TO REWIND – AREAREA

03/11/2017 – 20:30

 

Back to Rewind nasce dal desiderio di due danzatrici di volersi incontrare per svelarsi l’una all’altra un po’ più in profondità e provare a per- mettere che i loro corpi, e le loro differenti qualità di movimento, si mettano in relazione.

Back to Rewind è la prima tappa di un incontro: del primo incontro tra due donne. Cosa vedono? Come vedono l’altra? La ricerca della propria identità fa sempre i conti con l’adolescenza.

Come eravamo da adolescenti?   Desiderose di essere alla moda e alternative,  elettrizzate all’idea di fare esperienze e di diventare grandi, gelose dei segreti e impazienti di scoprire l’amore.

Ogni evento era accompagnato da una colonna sonora; da una canzone cantata a squarciagola o sussurrata con le amiche.  Figlie degli 90 la nostra crescita è stata segnata dalle prime boy band e dai modelli femminili proposti nei video musicali nei vari programmi televisivi.

 

Ci siamo chieste come ci sentiamo all’interno di quelle immagini, molto vive e amplificate ai giorni nostri. Come guardiamo quelle “donne” e come noi nel quotidiano viviamo la relazione con il femminile. Cosa vedi di me?”

La complessità,che attraversa e compone un rapporto tutto al femminile, diventa materia di indagine per due corpi che impara- no a sfiorarsi e a rispondersi, che desiderano identificarsi in un gesto femminile (personale o condizionato) che giocano ponendosi l’unica regola di non tirarsi indietro. Fiducia e complicità, desiderio di apparire e vanità, amare ed essere amata, scoperta – coperta.

Permettersi di esistere in quel luogo dove la resistenza e la passione generano movimento e dove il confronto con l’altra porta alla luce segni pronti ad esplodere

 

Ideazione: Valentina Saggin
Creato con: Anna Savanelli
In scena: Valentina Saggin, Anna Savanelli
Disegno luci: Daniela Bestetti
Costumi: Compagnia Arearea
Produzione: Compagnia Arearea
con la collaborazione di Dialoghi/Residenze delle Arti Performative a Villa Manin, a cura di CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

Borderline Danza / Body Moods: Which one is yours?

BODY MOODS: WHICH ONE IS YOURS? – BORDERLINE DANZA

20/10/2017 – 21:15

 

Secondo Ippocrate, i corpi viventi sono costituiti da una miscela di quattro umori, ai quali corrispondono i
quattro organi principali e i quattro elementi: Cervello e Acqua per il Flemmatico, Cuore e Aria per il
Sanguigno, Fegato e Fuoco per il Collerico, Stomaco e Terra per il Malinconico. La natura impone a
ciascuno di noi un temperamento che corrisponde a un aspetto fisico e a un comportamento e quando gli
elementi non sono in equilibrio tra di loro il corpo e l’umore ne soffrono. Body Moods quindi non è un
racconto quanto un percorso di volta in volta cangiante, delineato dalla percentuale di biotipo presente tra
il pubblico (rilevato attraverso un questionario ad hoc) cui si offrirà una visione di cosa accade ad un
temperamento quando esso è in eccesso.

Direzione della coreografia Claudio Malangone
Danzatori/Autori Luigi Aruta, Adriana Cristiano, Natalia Cristofaro, Antonio Formisano
Luci Francesco Ferrigno
Video Francesco Petrone
Testi e drammaturgia Claudio Malangone, Daniela De Bartolomeis
Costumi Michela Chirico
Consulenza grafica Marco Di Gregorio
Responsabile Organizzativo Maria Teresa Scarpa

Una produzione Borderlinedanza, con il sostegno di Ra.I.D. Festival, Quelli Che La Danza

Borderlinedanza riceve il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, Regione Campania

Company Blu / The Trip

THE TRIP – COMPANY BLU

20/10/2017 – 20:30

 

Con un percorso performativo che attinge alla cultura psichedelica delle avanguardie anni ’60 e ‘70, The Trip pone l’attenzione su quella ribellione dell’individuo che parte dalla bellezza dell’immaginazione e del pensiero poetico e tenta una possibile rivoluzione del sé. Una scoperta di senso nel respiro della vita a partire dalla trasformazione delle esperienze quotidiane in azioni percettive di accesso ad una nuova realtà sociale.

Partitura coreografico/sonora Charlotte Zerbey, Alessandro Certini
Sound design Spartaco Cortesi
Luci Vincenzo Alterini
Con il sostegno di MiBACT Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e Regione Toscana

 

Ariella Vidach / Habitadata

HABITDATA

27/06/2017 – 20:30 – 21:20

 

MERCOLEDÌ 27 GIUGNO 2017, ORE 20:30 – DID STUDIO

La performance esplora e sperimenta le potenzialità della tecnologia dell’automazione applicate alla coreografia. Un braccio robotico in scena instaura un dialogo con i danzatori. Gli esiti coreografici di questo studio sono il risultato di una riflessione sul contrasto tra la dimensione tecnologica e la reazione dei corpi in risposta a un movimento robotico. Due mondi alla ricerca di un equilibrio che si rivela attraverso il delicato processo cognitivo che scaturisce dall’attenzione e dall’ascolto.

CREDITI
Idea e regia: Claudio Prati e Ariella Vidach
Coreografia: Ariella Vidach
Danzatori: Silvia Bastianelli, Gloria Dorliguzzo, Manolo Perazzi
Programmazione robotica: MAXeffects
Disegno sonoro e programmazione audio: Alessandro Perini
Programmazione max-msp: Paolo Solcia
Grafica interattiva e visiva: Sebastiano Barbieri
Set: Claudio Prati
Costumi: AiEP
Produzione: 2016/ AiEP
Co-produzione: FIT Lugano / Festival MilanoOltre / IAC Malmoe
Con il sostegno di: MIBACT, Regione Lombardia, Comune di Milano, DAC Lugano, DECS Canton Ticino/Swisslos

Durata: 50 min

Intero 10,00 euro

Ridotto 6 euro

Spaziodanza / Nella pancia di Tera

NELLA PANCIA DI TERA – SPAZIODANZA

20/05/2017 – 20:30 – 21:30

 

 

Va in scena il 20 maggio alle 20.30, presso il DiDStudio alla Fabbrica del Vapore di Milano, nell’ambito del progetto DiDStudio2 – Fabbrica dal Vivo, la Compagnia Spaziodanza con la creazione Nella pancia di Tera.

Nella pancia di Tera è una performance liberamente tratta da Communication, una partitura per coro e danzatrici composta nel 1970 dalla musicista olandese Tera De Marez Oyens (1932-1996). In 21 quadri la compositrice ha dato indicazioni grafiche da interpretare e realizzare tramite suono e movimento.
La coreografia così dà spazio a suoni danzanti, corpi suonanti, espressione di più segni. A donne immerse in una vita che si esprime senza ostentazione nella sue sfaccettature di forza, ironia, frustrazione, profondità, complessità; tra relazioni preziose di sguardi e respiri.
Senza narrazione, fili elastici si tendono e rilassano in contatti avvolgenti e fughe precipitose.

Spaziodanza, sotto la direzione artistica di Momi Falchi, ha iniziato la propria attività negli anni Ottanta come compagnia di produzione, e successivamente si è aperta alla formazione e infine all’organizzazione di rassegne, festival e cantieri. Attualmente produce, organizza, diffonde la danza contemporanea a Cagliari e in Sardegna. La sua attività si caratterizza per l’interesse verso il linguaggio coreografico nella sua accezione specifica di ricerca e sperimentazione; e dal 1995 cura la rassegna Autunno Danza, giunta alla ventitreesima edizione. 

Nella Pancia di Tera
Concept, coreografia, regia ed interpreti: 
Donatella Martina Cabras (danza), Alessandra Giura Longo (flauto), Francesca Massa (danza), Francesca Romana Motzo (clarinetto)
Coordinamento creativo: Momi Falchi
Musica: 
Tera De Marez Oyens
Produzione: Spaziodanza

BIGLIETTI
Intero: 10€
Ridotto: 6€

Abbonamento  3 spettacoli al DiDstudio: 10,00€

PR-Evolution / Kaleidoszkop

KALEIDOSZKÓP – 18 MAGGIO 2017 ORE 20.30

18/05/2017 – 20:30

 

KALEIDOSZKÓP – 18 MAGGIO 2017 ORE 20.30

Per la prima volta in Italia la compagnia ungherese PR-Evolution, presenta al DiDstudio lo spettacolo Kaleidoszkòp, “Uno spettacolo di persone, su di noi, noi stessi.”

Ponendo una nuova prospettiva, i contenuti dietro le parole appaiono in un senso diverso: integratori di immagini.

Le varie forme di arti lavorano insieme come partner, tasselli colorati di un unico mosaico, messi insieme per formare immagini caleidoscopiche che rimangono dentro di noi.

 

Compagnia: PR-Evolution Dance Company

Concept, coreografia e regia:  Nemes Zsófia, Leo Mujic

Interpreti: Lòrinc Katalin, Horváth Zita, Tokai Rita, Krizsan Dániel

Musica: Szirtes Edina / Squirrel

Composizione Visiva: Rencontres Audiovisuelles (Fr) e Soós Viktória (Mimimikri Magicfiled) e Molnár Bernadett (V ettlike) Andor & Merks (V Te)

Costumi: Nemes NóraDramaturg: Gyulay Eszter

Produzione: PR-Evolution Dance Company

 

Info, prenotazione e prezzi

info@didstudio.org / 02.3450996

intero: 10,00€

ridotto: 6,00€

Abbonamento  3 spettacoli al DiDstudio: 10,00€

Norme per la trasparenza →