EXTRAvaganza – EXTRAdanza

EXTRAvaganza – EXTRAdanza     
rassegna di coreografie elettroniche: dal video al digitale, dal virtuale all’oltre

La rassegna presenta – allo spazio DiDstudio – Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4 – all’interno del festival Vapore d’Estate e nel programma stagionale – organizzate in serate tematiche di  videoproiezioni – una selezione di opere di danza realizzate espressamente per e con i nuovi media e definita in collaborazione con i festival , gli archivi, i centri e i critici che a livello nazionale ed internazionale hanno segnato la storia delle arti performative, elettroniche, digitali e visive.

PROGRAMMA

  • 21 GIUGNO ore 21.30 (spazio DiDStudio Via Procaccini 4 Fabbrica del Vapore – Milano)
    Breve cronaca della danza attraverso lo schermo
    A cura di: Enrico Coffetti / Cro.me. Cronaca e Memoria dello SpettacoloNel mentre la breve storia della videodanza, come categoria espressiva autonoma, si avvia verso i cinquant’anni, presentiamo in questa occasione una selezione di quegli autori che in questo tempo, pur mantenendo come riferimento la danza, ne hanno spinto la rappresentazione sullo schermo in ambito sperimentale, spingendo le potenzialità del mezzo e delle tecnologie ad esso connesse verso nuove visioni del corpo, del movimento e dello spazio in cui questo avviene. Dalla pellicola cinematografica arriveremo danzando al nuovo mondo della realtà estesa.
  • 12 LUGLIO ore 20.00 (spazio Ariella Vidach AIEP – Via Procaccini 4 – Fabbrica del Vapore – Milano)
    PERFORMING MEDIA: agire nella visione, dal videoteatro al virtuale
    A cura di: Carlo Infante / Urban ExperiencePerforming media è un campo di ricerca che trova origine nell’ambito delle culture digitali e ancora prima della nuova danza e del teatro di ricerca affinato ai media, in particolare con il videoteatro, una singolarità italiana sviluppata nei primi anni Ottanta, con la Postavanguardia. Un fenomeno che si è poi esteso alle più diverse articolazioni, sondando le nuove frontiere del virtuale e dell’interaction design. Ingresso libero con prenotazione su Eventbrite
  • 15 DICEMBRE ore ore 21 (spazio AiEP – Via Procaccini 4 – Fabbrica del Vapore – Milano)
    DANZA DIGITALE Video/Musica/Tecnologia/Corpo
    A cura di: Simone Arcagni e extra-extra di Maria Paola Zedda
    Una rassegna di video musicali. Una rassegna su di un genere che attraversa i generi e i formati (dal cinema alla videoarte) e che interroga, fin dalle origini, la relazione tra tecnologia e corpo. Definito da Ann Kaplan, prima, e poi da Fredric Jameson, Serge Daney e Laurent Jullier, genere postmoderno per antonomasia, vive da sempre in un instabile equilibrio tra prodotto commerciale e autoriale. Con varie residenze tra tv commerciali, social network e gallerie d’arte, ha avuto la capacità (anche) di esplorare la commistione che si instaura tra la ricerca tecnologica e la dimensione corporea (con particolare attenzione alla danza). E questa rassegna ne è una breve testimonianza. Ingresso libero con prenotazione su Eventbrite
  • 16 DICEMBRE ore 21 (spazio AiEP – Via Procaccini 4 – Fabbrica del Vapore – Milano)
    DAL VIDEO AL DIGITALE: Videodanze e coreografie elettroniche
    selezione dalle edizioni passate di INVIDEO
    (alla presenza di Romano Fattorossi, direttore INVIDEO, con commento di Elena Marcheschi, Università di Pisa, consulente artistica INVIDEO)
    Arte del movimento del corpo nello spazio e nel tempo, la danza ha incontrato prima la cinematografia e poi le arti elettroniche in produzioni che si trasformano con le evoluzioni tecnologiche, attraverso collaborazioni creative e produttive di senso che conducono a proficue ibridazioni di linguaggi. La selezione di video pensata per la serata copre un lasso temporale che inizia con le origini della videodanza negli anni ’70 fino alla contemporaneità, passando dall’era analogica a quella digitale. Realizzate da artisti che lavorano in ambito internazionale e attraverso soluzioni tecnologiche congrue alle rispettive epoche, le opere ci mostrano coreografie in chroma key, esplorazioni urbane, spazi visionari e tempi alterati, corpi metamorfici e impalpabili, danze acquatiche, passi a due con l’animazione, linee coreografiche disegnate col rotoscopio, movimenti evanescenti e gioiosi balletti condivisi in tutto il globo. Tra meraviglia e vertigine, la videodanza libera i corpi dalle limitazioni del reale, esplorando l’altro e l’altrove.Ingresso libero con prenotazione su Eventbrite

Le serate di videoproiezioni prevedono una prima parte dedicata alla presentazione del festival, della rassegna, dell’archivio, del centro o del un curatore/trice che ha definito la selezione dei video in base alle tematiche, periodi storici sopra indicate e legate all’evoluzione delle tecnologie e dei nuovi media. A seguire la proiezione delle opere selezionate.

Ingresso libero