Je suisse (or not)
di Camilla Parini
Je suisse (or not) è una performance pensata per massimo due persone alla volta con il desiderio di mettere da subito in discussione lo spazio di separazione tra l’opera e lo spettatore. Lo spettatore accede, entra nello spazio diventandone protagonista. L’elemento di connessione tra l’orso e lo spettatore è un album di famiglia, una sorta di « oggetto transizionale » che lavora sulla separazione da una parte e sull’attaccamento dall’altra. Tutti noi abbiamo infatti una storia familiare alle spalle. La storia, dentro all’album di famiglia, è narrata per immagini e parole che ciascuno leggerà con il suo proprio tempo e, soprattutto, con la sua voce interiore e la sua personale interpretazione.
Da bambina sfogliavo spesso gli album di famiglia per cercarmi, per cercare quel passato di me che non ricordavo ma che era esistito. Oggi guardo le fotografie di quando ero piccola e mi sembrano punti sparsi nella mia vita che, a dipendenza di come li unisco tra loro, creano immagini e storie diverse. Dove sta il confine tra le cose che ricordo e le cose che sono realmente accadute? E le cose che non ricordo, dove finiscono? Io appartengo alla mia storia o la mia storia mi appartiene? La storia appartiene realmente al nostro passato o è una licenza poetica che ci raccontiamo o che ci raccontano per dare un senso al nostro presente?
CREDITS
di e con Camilla Parini
collaboratori artistici Francesca Sproccati, Anahì Traversi, Simon Waldvogel
supporto drammaturgico Jessica Huber
foto e video Amos Pellegrinelli, Francesca Sproccati
grafica e stampa ComplicePress, Luganotecnica Alessandro Macchi
produzione Collettivo Treppenwitz
coproduzione far° Nyon e Südpol Luzern nell’ambito del programma Extra Time Plus*
in collaborazione con FIT Festival Internazionale del Teatro e della scena contemporanea, LAC Lugano Arte e Cultura e Cima Città
con il sostegno di Pro Helvetia-Fondazione svizzera per la cultura, DECS Repubblica e Cantone Ticino-Fondo Swisslos, Fondation ErnstGöhner, Fondation Landis&Gyr, Fondation Edith Maryon,Fondation Johnson, Città di Lugano, Comune di Agn
PRENOTAZIONE
Performance di 30 minuti per max. 2 persone alla volta, su prenotazione della fascia oraria desiderata | Clicca QUI per prenotare

