workshop/conferenze
 
06-07:05:2008
interactive performing lab
conducono:
Ariella Vidach, Claudio Prati
Inserito in Visioni Digitali, festival sulla creatività digitale.
Interactive performing LAB ha l'obiettivo di far conoscere i nuovi mestieri dell'immagine e le nuove tecnologie ed è l'opportunità per scoprire settori di attività che utilizzano e sperimentano le innovazioni digitali.
Il workshop è rivolto a giovani danzatori, musicisti e artisti visivi che intendono sperimentare la composizione interattiva audiovisiva, con il corpo inserito in un ambiente sensibile.
Durante una prima fase introduttiva e di riscaldamento, verrà illustrato ai partecipanti il funzionamento dei software interattivi InCrom-AUXY, sviluppati dalla compagnia AiEP, che, attraverso il rilevamento dei colori, permettono di attivare suoni trasformando l'interprete in un vero e proprio DJ/compositore.
Attraverso la tecnologia si affrontano i temi dell'ascolto dell'altro e dello spazio e viene offerta un'inedita visione di potenzialità dell'uso del computer in funzione della crescita espressiva.
Nella seconda giornata, il workshop, oltre ad offrire un'introduzione sullo stato delle tecnologie interattive applicate alla danza, all'arte ed alla comunicazione (punto informativo iPOINT), prevede la formazione di piccoli gruppi di lavoro che, grazie al supporto informatico, saranno in grado di elaborare e assemblare audio file per costruire un piccolo evento performativo individuale o di gruppo.
 
26:10:2007
corpi in transito
conducono:
Ariella Vidach, Claudio Prati, Paolo Solcia
Inserito in Festa del Teatro 2007, il laboratorio è rivolto a giovani danzatori, musicisti e artisti visivi che intendono sperimentare la composizione musicale con il corpo inserito in un ambiente sensibile.
Dopo una prima fase di avvicinamento all'uso dello spazio rilevato da una telecamera, verrà illustrato il funzionamento del software interattivo InCrom-AUXY, un programma che, attraverso la lettura di 6 colori (rosso, giallo, verde, blu, ciano e magenta), permette di attivare eventi sonori trasformando il performer in un vero e proprio compositore.
Il laboratorio punta allo sviluppo della capacità improvvisativa dell'interprete, in relazione alla risposta dell'ambiente sonoro generato e attraverso l'ascolto reciproco con gli altri partecipanti.
L'incontro prevede anche l'introduzione all'uso del software Max/msp.
immagine dal periodico Nouvelle de danse
02:12:2006
interagir avec les technologies numériques
autore:
Florence Corin (artista – Belgio)
L'artista belga Florence Corin presenta il CD-rom Interagir avec les technologies numériques, pubblicato nel 2004 dal periodico di cui è direttrice Nouvelle de danse, in collaborazione con l'Associazione Contredanse. Il CD-rom compie un indagine su ciò che di nuovo le tecnologie digitali possono offrire al movimento, apre la via ad un arricchimento dei processi di composizione coreografica, all'evoluzione dello spazio scenico e alla sperimentazione delle strategie d'improvvisazione in relazione alle tecnologie interattive.
foto di Marie-Claude Poulin
11:11:2005
kondition pluriel
autori:
Martin Kusch (artista visivo – Montréal/Canada), Marie-Claude Poulin (coreografa – Montréal/Canada)
Open lecture con l'artista visivo Martin Kusch e la coreografa Marie-Claude Poulin, co-fondatori e direttori artistici di kondition pluriel, gruppo canadese impegnato nella sperimentazione e nella realizzazione di performance/installazioni multimediali e interattive.
Attraverso l'utilizzo di tecnologie wireless e computer "indossabili", kondition pluriel intende elaborare un linguaggio espressivo non convenzionale e interdisciplinare, attingendo elementi dalle arti visive e performative e dalle possibilità offerte dai media immersivi.
L'incontro vuole essere un'occasione per presentare e approfondire – grazie all'esperienza degli artisti invitati - il tema dell'interattività, focalizzando l'analisi sulle relazioni che si instaurano tra gli elementi coinvolti: il corpo, lo spazio, il movimento e le tecnologie utilizzate.
23:06:2005
sinestesie
autore:
Marie Chouinard (coreografa – Montréal/Canada)
conduce:
Marinella Guatterini (critico di danza)
L'artista canadese, definita dalla critica "femme sauvage du Quebec" per il suo stile coreografico apparentemente rude e selvaggio, ha all'attivo una cinquantina di performance, coreografie e installazioni in poco più di venticinque anni di carriera. La sua attività spazia dalla regia teatrale a quella video, dalla composizione musicale all'ideazione di costumi e alla passione per la fotografia e per la scrittura.
27:05:2005
corpi ed estetiche interattive
autore:
Marcel Lì Antunez Roca (performer e fondatore del gruppo catalano La Fura dels Baus – Spagna)
conducono:
Carlo Infante (critico teatrale e multimediale), Francesca Pedroni (critico di danza)
Marcel Lì Antunez Roca è stato il fondatore del gruppo catalano La Fura dels Baus prima di intraprendere una strada di ricerca autonoma, incentrata sul rapporto uomo/macchina e sull'interazione diretta tra il performer e il pubblico. Numerosi i suoi lavori tra i quali ricordiamo il recente Requiem presentato con successo al Monaco Dance Forum 2004.
Con la collaborazione dell'Istitituto Cervantes di Milano
14:04:2005
linguaggi sperimentali
autori:
Klaus Obermaier (musicista e artista multimediale), Christopher Lindinger (ingegnere e ricercatore del FutureLab di Linz)
conducono:
Elisa Vaccarino (giornalista e critico di danza), Ariella Vidach (coreografa), Claudio Prati (artista mixed media)
Klaus Obermaier, musicista e artista austriaco, ha ideato numerosi lavori nel settore multimediale spaziando dalla video art ai progetti web, dalla composizione musicale alle installazioni interattive create per festival di fama internazionale come Ars Electronica di Linz, Intermedium/ZkM e Singapore Arts. Ha inoltre collaborato con i danzatori del Nederlands Dans Theatrer e DV8.
Christopher Lindinger, ingegnere elettronico e informatico austriaco, è responsabile del settore ricerca del Futurelab dell'Ars Electronica Center di Linz. Ha collaborato a numerosi progetti scientifici e artistici internazionali tra cui Apparition, l'ultima produzione di Klaus Obermaier presentata con successo all'edizione 2004 del Festival Ars Electronica a Linz.
Logo di Ars Electronica
Il FutureLab fa parte dell'Ars Electronica Center di Linz (Austria), una delle più importanti e complesse istituzioni mondiali dedicate all'arte elettronica. Il FutureLab è un laboratorio di ricerca e di produzione di progetti scientifici e artistici particolarmente innovativi, ad alto contenuto tecnologico e fortemente interdisciplinari.

Per 25 anni Ars Electronica si è occupata di individuare, incrementare e nutrire i processi relativi alla rivoluzione digitale. I suoi animatori hanno osservato con occhio critico gli effetti prodotti dai media digitali e dalle tecnologie della comunicazione, individuandone le prospettive in ambito socio/culturale e gli sviluppi in congiunzione con arte, scienza e tecnologia.