laboratori
 
 
intensivo di danza contemporanea
Ogni giorno sarà possibile seguire lezioni di tecnica classica e contemporanea e un laboratorio che svilupperà un lavoro di ricerca più personale attraverso l'improvvisazione, la composizione e contact improvisation.
Le lezioni di tecnica (classica e contemporanea) intendono stimolare un'indagine sui principi del movimento, incoraggiando a riconoscerli ed apprezzarli per semplicità e ovvietà nella loro applicazione. Grande attenzione viene posta alla consapevolezza corporea e all’allineamento dello scheletro per ridurre lo sforzo muscolare in tutte le attività motorie, migliorando quindi mobilità articolare e velocità di reazione. Nella seconda parte, si costruiranno sequenze di movimento per approfondire gli elementi introdotti nella prima fase della lezione, acquisendo sensibilità rispetto alle diverse possibilità di esecuzione, al ritmo e alla qualità, per accedere a infinite possibilità compositive.
Nel laboratorio si approfondiranno i vari aspetti del processo creativo che porta all'atto performativo, utilizzando strumenti quali l'improvvisazione, la contact improvisation, la composizione coreografica. Si condurrà il partecipante ad affinare la propria sensibilità percettiva focalizzando l'attenzione sulla motivazione del movimento per comporre materiali coreografici che, a partire da strutture prestabilite suggerite dall'insegnante, generino interferenze, corti circuiti, deragliamenti all'interno di un percorso costruito in maniera lineare. Sconto 10% per i soci Ass. Ariella Vidach-AiEP
Sconto 15% per chi s'iscrive e versa l'intera quota entro il 30 giugno.
INTERLive LiveLab #3
Laboratorio permanente + workshop con Ariella Vidach.
Ciascuno di noi comunica con il corpo attraverso codici acquisiti per imitazione, per apprendimento, seguendo un'istintiva tendenza a copiare ciò che ama di più, in cui meglio si riconosce.
La nostra esperienza si trasmette al corpo per diventare segno definito; costruiamo la sua memoria raccogliendo, trasmettendo, codificando in maniera inconsapevole, per questo ci sorprendiamo a fare le stesse cose nello stesso modo, a muoverci nella stessa maniera a riconoscere come nostro questo o quell'altro gesto.
Il laboratorio intende comporre materiali coreografici che, a partire da strutture prestabilite suggerite dall'insegnante, generino interferenze, corti circuiti, deragliamenti all'interno di un percorso costruito in maniera lineare.
Rompere gli schemi definiti della mente recuperare freschezza ed iniziativa, reinventare il proprio linguaggio: questi gli obiettivi del laboratorio. Il workshop è rivolto a giovani danzatori e performer che desiderino sperimentare la composizione musicale con il corpo inserito in un ambiente sensibile. Dopo una prima fase di avvicinamento all'uso dello spazio rilevato da una telecamera, verrà illustrato il funzionamento del software interattivo INCROM-AUXY, un programma che, attraverso la lettura di 6 colori (rosso, giallo, verde, blu, ciano e magenta), permette di attivare eventi sonori trasformando il performer in un vero e proprio compositore.
Il laboratorio punta allo sviluppo della capacità improvvisativa dell'interprete, in relazione alla risposta dell'ambiente sonoro generato e attraverso l'ascolto reciproco con gli altri partecipanti. Biografia
Danzatrice e coreografa formatasi negli Stati Uniti, si dedica da vent'anni alla sperimentazione sulle potenzialità artistiche dei sistemi interattivi. Con Claudio Prati e in collaborazione con un team di ricercatori informatici che accompagnano il suo percorso di ricerca, realizza le produzioni della compagnia, utilizzando diversi sistemi di cattura del movimento: dall'uso della telecamera, all'ausilio di accelerometri, come nella sua ultima produzione. Una parte della sua attività è dedicata alla formazione del danzatore attraverso corsi e laboratori che conduce al DiDStudio e alla Scuola Civica Paolo Grassi di Milano.
INTERLive LiveLab #2
Workshop – laboratorio con Mark Coniglio / Troika Ranch.
Il workshop proposto ha come obiettivo la creazione di una performance che utilizza il software Isadora®. Guidati da Mark Coniglio, i partecipanti verranno introdotti all'uso del software per comprenderne le modalità attraverso l'uso pratico. Immersi nello spazio rilevato dal sistema, impareranno ad utilizzarlo per manipolare, con il loro movimento, il suono e l'immagine; particolare importanza sarà data al concetto di "simultanea" e alle modalità con cui il movimento e la voce degli interpreti possono elaborare in tempo reale i media presenti sulla scena.
Al termine dei tre giorni di lavoro, sarà proposto un breve studio come risultato dell'integrazione tra le nuove acquisizioni tecniche e l'approccio compositivo e lo sviluppo drammaturgico necessari alla creazione di una performance di danza interattiva.

Biografie
Media artista e programmatore, si dedica da anni alla ricerca di nuove possibilità di interazione tra le azioni dei performer e i media digitali manipolati in tempo reale. Questa indagine trova espressione sia negli spettacoli della compagnia di danza Troika Ranch, fondata nel 1990 insieme alla coreografa Dawn Stoppiello, sia nello sviluppo di software e hardware che permettano agli artisti di creare opere interattive personali. Tra i dispositivi più importanti realizzati da Coniglio c'è Isadora®, software che permette di distorcere e manipolare suoni ed immagini in tempo reale, oggi utilizzato da artisti e VJ in tutto il mondo.
INTERLive LiveLab #1
Workshop – laboratorio con Armando Menicacci e Christian Delécluse / d-flesh.
Omaggio al sapere e alla sensibilità del danzatore, Under-score è un progetto coreografico improvvisativo basato su una partitura creata dal computer in tempo reale. Partendo da un lavoro iniziato da Armando Menicacci e Alain Buffard (www.under-score.info) sulle partiture di improvvisazione di Anne Halprin, d-flesh ha creato una pièce nella quale il software, creato per l'occasione, genera in tempo reale indicazioni che "guidano" il movimento del danzatore e le proietta su grandi schermi ai quattro lati della scena.
I performer, stimolati dalla partitura che si genera davanti i loro occhi, narrano, evocano, sondano e dinamizzano, per mezzo dell'improvvisazione, la propria creatività offrendola così al pubblico.

Biografie
L'uno studioso di danza e nuove tecnologie, l'altro architetto e compositore, si dedicano da anni allo studio ed alla ricerca sulle relazioni tra arti performative e tecnologie interattive.
Nel 2007 fondano d-flesh, collettivo che si occupa di ricerca musicale, coreografica e tecnologica nello spettacolo dal vivo.
introduzione a Max/Msp - Jitter
Dopo il corso su VVVV, l'Associazione Ariella Vidach – AiEP, centro di ricerca e divulgazione sui nuovi linguaggi contemporanei, promuove un nuovo workshop, dedicato a Max/Msp.
MAX/MSP è un ambiente di programmazione multimediale, che permette, in forma grafica ed intuitiva, di costruire programmi specifici per la gestione di suono, immagini ed altri strumenti elettronici, senza richiedere specifiche competenze e capacità di programmazione nei classici linguaggi logico-matematici.
La grande versatilità del programma l'ha reso il software privilegiato per le performance interattive, le installazioni multimediali e i video-sound live.
Scarica il programma dettagliato.
I docenti saranno Paolo Solcia e Federico Lupica.
5 moduli di 4 ore (2 ore di lezione e 2 di laboratorio pratico), frequentabili anche singolarmente: Il pagamento dovrà essere effettuato entro il 5 aprile per confermare la propria iscrizione.
Le iscrizioni rimangono aperte sino al 29 marzo.
intensivo di danza contemporanea
Tecnica, improvvisazione, composizione finalizzata alla realizzazione di una performance finale.
Spazio esterno.
Da osservare, percorrere, esaminare. Spazio da contenere e manipolare, causa prima delle azioni, dispositivo, motore.
Spazio interno
Esplorare il microcosmo del corpo per lasciarci condurre verso la creazione del nostro personale linguaggio, attraversati dal più insignificante dettaglio, la minima percezione.
Questi i temi attorno ai quali si svilupperanno le azioni del laboratorio.
Concentrare l'attenzione sull'equilibrio architettonico, educare la nostra sensibilità verso la creazione di una danza non da inventare bensì da individuare e saper far emergere.
In 9 giorni i partecipanti potranno seguire una lezione di tecnica classica ed una di tecnica contemporanea (riscaldamento e tecnica) dove si svilupperanno nelle sequenze coreografiche i principi di ricerca nello spazio. Il laboratorio coreografico svilupperà un lavoro più personale attraverso l'improvvisazione la composizione e contact improvisation.
Le lezioni di classico saranno condotte da Elena Molon. Le lezioni di contemporaneo e il laboratorio da Ariella Vidach e Stefania Trivellin. Riduzione 15% soci Ass. Ariella Vidach-AiEP
Riduzione 15% per tutti coloro che s'iscrivono e versano l'intera quota entro il 30 giugno.
composizione coreografica
Ciascuno di noi comunica con il corpo attraverso codici acquisiti per imitazione, per apprendimento, seguendo un'istintiva tendenza a copiare ciò che ama di più, in cui meglio si riconosce.
La nostra esperienza si trasmette al corpo per diventare segno definito. Costruiamo la sua memoria raccogliendo, trasmettendo, codificando in maniera inconsapevole.
Per questo ci sorprendiamo a fare le stesse cose nello stesso modo, a muoverci nella stessa maniera a riconoscere come nostro questo o quell'altro gesto.
Il laboratorio intende comporre materiali coreografici che, a partire da strutture prestabilite suggerite dall'insegnante, generino interferenze, corti circuiti, deragliamenti all'interno di un percorso costruito in maniera lineare.
Rompere gli schemi definiti della mente recuperare freschezza ed iniziativa, reinventare il proprio linguaggio: questi gli obiettivi.
Non sono richiesti requisiti particolari, se non il desiderio di mettersi in gioco!
Il materiale coreografico realizzato dai partecipanti attraverso sessioni di improvvisazione e composizione, sarà presentato nel corso del Festival Danza in MEDIAta durante la prima settimana del mese di dicembre 06.
Si terrà un'audizione per assegnare due borse di studio.
Il laboratorio è aperto a tutti coloro che intendono sperimentare la composizione musicale con il corpo inserito in un ambiente sensibile. Dopo una prima fase di riscaldamento verrà illustrato ai partecipanti il funzionamento del software interattivo INCROM-AUXY, un sistema che permette, attraverso il rilevamento dei colori, di attivare suoni trasformando l'interprete in un vero e proprio compositore.
Il laboratorio punta allo sviluppo della capacità improvvisativa del performer in relazione alla risposta dell'ambiente sonoro generato.
il corpo come mouse che suona
Il laboratorio è rivolto a giovani danzatori, musicisti e artisti visivi che intendono sperimentare la composizione musicale con il corpo inserito in un ambiente sensibile.
Dopo una prima fase di preparazione del corpo, verrà illustrato ai partecipanti il funzionamento del software interattivo installato nello spazio "InCrom-AUXY," un programma che permette, attraverso il rilevamento dei colori, di attivare suoni trasformando l'interprete in un vero e proprio compositore.
Nella seconda parte del laboratorio è prevista invece la formazione di piccoli gruppi di lavoro che, grazie al supporto informatico, saranno in grado di elaborare e assemblare audio file per costruire un piccolo progetto performativo.
Il laboratorio punta allo sviluppo della capacità improvvisativa dell'interprete in relazione alla risposta dell'ambiente sonoro generato. Attraverso la tecnologia si affrontano i temi dell'ascolto dell'altro e dello spazio e viene offerta un'inedita visione di potenzialità dell'uso del computer in funzione della crescita espressiva. La sperimentazione dimostra che la percezione del danzatore, in un ambiente virtuale che risponde, si modifica notevolmente: l'interprete controlla meglio la complessità delle informazioni e la capacità di relazione.
generis
Incontri mensili, performance, work in progress, dibattito e confronto aperto alla nuova coreografia.
Un'occasione di incontro per giovani coreografi interessati a presentare, in ambito informale, il proprio lavoro già compiuto o in progress, per dar vita a riflessioni e analisi sulle modalità relative alla composizione coreografica.