UNI@ALL performance di danza
14 aprile 2010, ore 19,45 - 20,45 - 21,45 (tre repliche)
Cortile della Fabbrica del Vapore
Via Procaccini 4, Milano
Esperienza, scambio, confini, pubblico/privato sono gli elementi al centro della riflessione del progetto UNI@ALL dell’Associazione Ariella Vidach - AiEP in collaborazione con Fattoria Vittadini presentato alla Fabbrica del Vapore in occasione di POSTI DI VISTA 2010 > GREEN BLOCK.
UNI@ALL è un progetto che indaga la sinergia tra linguaggi dell’arte contemporanea, per restituire una poetica della complessità, dove aspetti di unicità (UNI) e del vivere collettivo (ALL) sono risorse creative per riflettere e agire la realtà verso nuovi scenari sostenibili.
L’idea nasce dalla convinzione che “pensare sostenibile” sia un processo di educazione al guardarsi da fuori, al riconoscere il proprio ruolo attivo e al porsi al centro dei processi di cambiamento, senza aspettare che qualcun altro si responsabilizzi per noi.
Per questo UNI@ALL, attraverso incursioni di danza diffuse, vuole ridurre la distanza tra attore e fruitore dell’opera con l’obiettivo di mettere lo spettatore al centro della scena, di renderlo protagonista, responsabile della sua posizione nello spazio e nelle relazioni contingenti.
La danza (che consiste in frammenti de “Il Banchetto” della compagnia Fattoria Vittadini) cerca il contatto visivo e fisico, inserendo nel gioco di relazione dei danzatori anche le persone del pubblico.
Alcuni performers abitano gli spazi della piazza e quelli allestiti, e intervengono artisticamente prendendo spunto dalla disposizione dei gruppi di spettatori, dalle gestualità, dai ritmi del loro agire, muoversi, osservare.
I gesti e i movimenti sono dettati dai rapporti interpersonali, che gli interpreti intrecciano tra loro e con il pubblico nel corso della performance e che elaborano grazie al contributo involontario di tutti i presenti.
Questo interscambio ha la finalità di dar luogo alla rappresentazione di una pluralità di segni collettivi dove lo spettatore può osservare e distillare il proprio agire. Il danzatore riconosce le specificità in ogni spettatore che, se disponibile al gioco delle parti, può contribuire, oltre che come segmento di un sistema complesso, anche con la forza della propria individualità.
Coreografia: Ariella Vidach - AiEP - in collaborazione con Fattoria Vittadini
Interpreti: Mattia Agatiello, Chiara Ameglio, Cesare Benedetti, Noemi Bresciani, Pieradolfo Ciulli, Maria Sole Dell’Aversana, maura Di Vietri, Riccardo Olivier, Francesca Penzo, Vilma Trevisan
Organizzazione: Anna Cavalleri
Comunicazione: Pier Giovanni Bellotto
Costumi: AiEP
Durata: 20 min.
Info: info@aiep.org - 02/3450996






